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Strategia per la sicurezza stradale nella Lombardia Orientale: le scelte

Strategia per la sicurezza stradale nella Lombardia Orientale: le scelte

Al termine di una serie di incontri con il gruppo locale di stakeholder delle 4 province della Lombardia Orientale, ALOT ha redatto un documento contenente la strategia locale di sicurezza stradale nell’Est della Lombardia al fine di produrre una road map ed un rapporto sullo stato della sicurezza stradale in questo territorio, con lo scopo finale di rafforzare le competenze e le capacità delle comunità locali delle Province di agire in questo settore. L'obiettivo principale è quello di fornire una solida base su cui costruire futuri successi nell’importantissimo settore della sicurezza stradale.

Sulla scorta dell’esperienza della "visione zero", lo scopo del Decennio d’Azione per la Sicurezza Stradale Globale” è promuovere l'inserimento della sicurezza stradale nelle ordinarie politiche di mobilità nelle comunità locali. Ciò è guidato da una visione ambiziosa per la sicurezza stradale anche nella Lombardia Orientale, con obiettivi ambiziosi, ma realistici, per i quali sono comunque necessari interventi strategici e l'impegno nei riguardi della gestione del sistema di sicurezza stradale costruito in funzione della realizzazione della visione: nessuno dovrebbe rimanere ucciso o gravemente ferito lungo le strade della Lombardia Orientale!
Da un punto di vista più pratico lo Stakeholder Group della Lombardia Orientale ha deciso di proporre il seguente paradigma: la gente non dovrebbe considerare la morte e le lesioni gravi come un costo inevitabile della mobilità su strada. Infatti anche in futuro continueranno a verificarsi incidenti sulle nostre strade perché gli esseri umani continueranno sempre a commettere errori, a prescindere da quanto consapevoli essi siano, ma non dobbiamo accettare passivamente un sistema di trasporto che permetta alle persone di rimanere uccise o gravemente ferite. Mentre si continuerà ad educare gli utenti della strada e ad applicare le regole del codice per favorire comportamenti sicuri, i principi del sistema di sicurezza richiedono un approccio olistico alla sicurezza del nostro sistema stradale.
Sarà impossibile eliminare del tutto la mortalità e le lesioni gravi sulle strade della Lombardia Orientale, tuttavia, l'attuazione delle azioni di questa strategia potrà gettare le basi per un sistema di mobilità maggiormente sicuro sulle strade, un patrimonio di cui beneficeranno soprattutto le generazioni future in un’ottica di sostenibilità dello sviluppo del territorio della Lombardia Orientale. Il viaggio verso la realizzazione della visione richiederà uno sforzo notevole per migliorare la qualità delle nostre strade, per rafforzare la regolamentazione e la domanda di veicoli più sicuri, per migliorare l’appropriato uso della sede stradale e per creare una cultura della sicurezza della nostra società a tutti i livelli. Avremo bisogno di andare oltre gli standard e le pratiche attuali, innovando e trovando soluzioni che costruiranno un sistema di trasporto su strada sicuro. La sicurezza stradale è una responsabilità condivisa: il raggiungimento di un cambiamento duraturo in questo settore richiede ai governi, all'industria e alla comunità in senso ampio di lavorare insieme. Saranno inoltre necessari miglioramenti significativi nel modo in cui governi e le organizzazioni gestiscono la sicurezza del nostro sistema di trasporti stradali.
La strategia deve essere rilevante a livello locale e perciò è stato sviluppata in tale ambito. In ogni caso deve anche tener conto di un quadro più ampio, comprese le politiche e la domanda di sicurezza stradale a livello nazionale, in coordinamento con le altre politiche locali, quali la sostenibilità. Seguendo l'impostazione precedentemente descritta, il panel delle possibili soluzioni è stato presentato ai decisori locali ed agli Stakeholder del gruppo SOL. In particolare, i risultati qui descritti sono il risultato anche di due incontri svoltisi in marzo e aprile 2012 nelle Provincie di Brescia e Mantova.
L’approccio alla strategia sostenuto da tutte le parti interessate che hanno partecipato al progetto SOL è stato come già detto molto pragmatico e può essere diviso in due obiettivi numerici, a 5 e 10 anni :
1. ridurre per l’anno 2016 il tasso di vittime per milione di abitanti della Lombardia orientale al miglior dato di riferimento, che è nel 2010 la percentuale della Regione Lombardia intera (57 morti per milione di abitanti);
2. ridurre il numero di morti di modo che il rischio stradale relativo sia pari alle altre attività quotidiane, che risulta dividendo per 5 il numero dell'anno 2010, entro l'anno 2020.
Altri obiettivi specifici individuati per la Lombardia Orientale sono i seguenti:
• sviluppare un'analisi del sistema degli incidenti stradali impostando la separazione tra feriti lievi e feriti gravi entro il 2013: questo è un punto cruciale al fine di realizzare gli obiettivi futuri per quanto riguarda i feriti (in linea con gli orientamenti politici dell’UE fino al 2020);
• migliorare i programmi educativi, raggiungendo il 100% degli studenti delle scuole dell’obbligo entro i 2020;
• proporre alcune semplici ed importanti regole per la sicurezza degli utenti deboli della strada: ad esempio i dispositivi di sicurezza obbligatori per le biciclette (luci);
• condurre una campagna contro la guida in stato psicofisico alterato, dove anche alcuni tipi di farmaci devono essere pubblicizzati come critici durante la guida.

Ing. Francesca Costa
Dott. Marco Popolizio

A.L.O.T. s.c.a r.l.
Agenzia della Lombardia Orientale per i Trasporti e la Logistica
Agency of East Lombardy for Transport and Logistics
Via Cipro, 16 - I-25124 Brescia – Italy
Tel: +39/0302477956 – Fax: +39/0302427735


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